Filati Lizbeth, cosa ne penso

Se seguite da un po’ questo blog e da quello che si può vedere nella mia Tavolozza Filati, il Lizbeth è il tipo di filo che prediligo nel realizzare le mie creazioni in chiacchierino.

Filato Lizbeth misura 40

Creato in America proprio per rispondere alle esigenze di una chiacchierinista, ha nella propria cartella colori una vastissima gamma di gradazioni, da quelle più semplici in tinta unita alle più variopinte delle multicolor sfumate. Veramente la scelta del colore non è un problema, a meno che non siate voi ad essere delle eterne indecise.
Si tratta di colori molto vividi e brillanti, che rimangono tali anche dopo aver passato il prodotto per renderli più rigidi.

Oltre la vasta gamma di colori, Lizbeth offre anche molte misure tra cui scegliere: si parte dalla misura più grande n°3 (difficile da trovare in commercio qui in Italia) fino a giungere al sottilissimo n°80.

La mia primissima esperienza con un filato Lisbeth l’ho avuta diversi anni fa, avevo appena cominciato e come filo prediligevo ancora un equivalente n°10, quindi molto spesso, poi per pura curiosità ho acquistato il Lizbeth multicolore n° 20, che ai tempi mi sembrava sottilissimo (ed ora mi sembra una fune).

Per farvi capire le differenze tra i filati: Orecchino realizzato a chiacchierino con medesimo schema. Il filo BLU è misura 40, mentre il verde è misura 80. Realizzato a navatta.
Perline Miyuki Rocailles 11/0 (troppo grandi per entrambi i filati)

Parlando della lavorazione: con la navetta ovviamente non c’è alcun tipo di problema, per gli aghi invece, ogni tipo di filato ha un range di misure di ago a seconda di come si vuole realizzare la creazione (se più stretta o più larga) e di quale effetto si vuole avere alla fine.

Ovviamente più sarà sottile il filo, maggiore sarà il tempo necessario da dedicare alla lavorazione, perché ovviamente crescerà più lentamente.

Ecco uno schema riassuntivo che può aiutarvi nella scelta dell’ago giusto a seconda della grandezza del filo che avete scelto.

Ago 5Filati più spessi del n° 10
Ago 6Lizbeth 10, 20
Ago 7Lizbeth 20, 40
Ago 8Lizbeth 40, 80 (però verrà un pochino lenta come lavorazione)
Non mi sono riferita ad una marca particolare di aghi, io ne uso vari e hanno delle misure standard

Consiglio per Gioielli

Se come me volete realizzare gioielli, scegliete anche la dimensione delle perline in funzione del filato.
Esempio: con un Lizbeth 40 o 80 di solito abbino miyuki Rocailles 15/0 perchè molto piccole

Purtroppo il mercato principale di questo tipo di filato è prevalentemente americano, essendo lì la casa madre, tuttavia vi sono vari siti online, con alcuni anche il negozio fisico, dove è possibile acquistarli comodamente seduti in poltrona.

Non starò a farvi il pistolotto sulle differenze di prezzo perché a seconda di quello che dovete farci potete scegliere uno shop o l’altro. Io, per esempio, facendo gioielli, prediligo chi riesce a garantirmi una buona gamma di colori e anche perle, perline e perlette e tutta la parte di minuteria ecc. Questo per evitare di incorrere in eccessive spese di spedizione.

Spazio Ricamo (Monza – MB)

HobbyPerline (Monterotondo – RM) – Però non ha una grande varietà di colori disponibili se cercate filati sottili

Perles & Co. (Credo Francia)

Da qualche mese a questa parte, è possibile trovare anche i Lizbeth Metallic, tuttavia ancora non sono riuscita a provarli poiché esistono solamente nella misura n°20 e ormai non la lavoro più da tempo. Tuttavia non sono sicura al 100% che non esista, però sicuramente qui in Italia non si trova più sottile.
Tuttavia, appena ne avrò l’occasione, sperimenterò per bene anche il metallic.

Ora che siamo giunti alla fine eccomi qui con una serie di pro e contro, giusto per tirare le somme di quanto avete letto:

PRO
– Ampia gamma di colori e misure (ideale per chi sta appena cominciando)
– Facile da lavorare
– Colori sempre vividi

CONTRO
– Qui in Italia non è possibile avere accesso a tutto quanto il campionario di colori
– Per rendere rigida la lavorazione va sempre usato un prodotto successivamente
– Non si trova nei negozi, quindi acquistare un solo gomitolo per provarlo risulta decisamente troppo costoso

Vi è stato utile il post? Fatemelo sapere nei commenti!
Inoltre vi invito come sempre a fare un salto sul mio shop se le foto delle mie creazioni vi sono piaciute, lo trovate cliccando QUI!

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