Nuovo Progetto: The Little Hook

Buona salve signore…e signori! Da oggi in poi inizierà un progetto chiamato The Little Hook in cui vi fornirò molti schemi per uncinetto tradotti dall’inglese all’italiano. Si può dire quasi sia una piccola rubrica a sé, come in una rivista. (Ammetto che questa idea me la data un mio collega di università che scrive recensioni su Manga appena usciti; dato che si occupa di una rubrica gli ho gentilmente preso in prestito l’idea).

Si tratta più che altro di comodità. Comunque vi fornirò anche un eventuale “Prontuario di traduzioni” (che però vi avverto segue la mia personale notazione che userò anche nel riportare qui le traduzioni degli schemi) per poterli tradurre da voi!

SCHEMA PER PICCOLO GUFO #1

Materiali:

  • Rimasugli di cotone di grandezza media;
  • Uncinetto relativo alla grandezza del cotone che avete;
  • Perline nere o bottoni neri;
  • Filo di cotone da cucito;
  • Imbottitura per pupazzi o cuscini (eventualmente usare il cotone idrofilo acquistabile in farmacia o al supermercato);
  • Segnapunti, che può essere tranquillamente una graffetta.

Note: Il corpo segue una lavorazione circolare, dunque non si dovrà, a fine giro, chiudere la lavorazione e “salire”.

Basterà semplicemente segnare con la graffetta quella che corrisponderebbe alla prima maglia di ogni giro, in modo da sapere dove si inizia e dove si finisce.

Nell’immagine si vede che il gufetto è stato realizzato in colori diversi, per praticità tradurrò lo schema senza fare riferimento esplicito ai cambi di colore, mi limiterò a segare il cambio di colore con un segno riconoscibile (#numero colore).

CORPO:

Innanzi tutto creare un CERCHIO MAGICO di 6 maglie

1° Giro (#0): Nel cerchio magico lavorare 12 maglie basse (MB); sono tutti aumenti.

2° Giro: Lavorare 1 MB e un aumento (per 6 volte) fino alla fine; si avranno in totale 18 maglie.

NB. per chi non fosse pratico di uncinetto, si procederà lavorando una maglia bassa normale, mentre nella successiva se ne lavoreranno due, in modo da avere tre maglie lavorate in due.

Un’altra raccomandazione: quando si lavora la prima maglia, ricordarsi di “marcarla” con il segnapunti (o la graffetta).

3° Giro: Lavorare 2 MB e 1 Aumento (per 6 volte); si avranno alla fine 24 maglie.

4° Giro: Lavorare 3 MB e 1 Aumento (per 6 volte); si avranno alla fine 30 maglie.

5° Giro: Lavorare solo MB; si avranno alla fine sempre 30 maglie.

6° e 7° Giro (#1): Lavorare solo MB per un totale di 30 maglie.

8° e 9° Giro (#2): Lavorare solo MB per un totale di 30 maglie.

10° e 11° Giro (#3): Lavorare solo MB per un totale di 30 maglie.

12° Giro (#0): Lavorare normalmente le prime 3 MB, effettuare una diminuzione* per poi continuare a lavorare normalmente le MB; alla fine si avranno 29 maglie.

  • per diminuire esistono molti modi. Io personalmente lavoro in questo modo.

13° – 18° Giro: Lavorare solo MB per un totale di 29 maglie.

19° Giro: Lavorare 4 MB, successivamente piegare il corpo e unire le parti superiori lavorando 6 maglie bassissime, lavorare una maglia bassissima in un punto della riga inferiore infine lavorare gli ultimi 6 punti. Aiutarsi con le seguenti immagini se non sono abbastanza chiari i passaggi

Gufo 3Gufo 3Gufo 4

Facile e Veloce!!!!

Ora passiamo alle altre parti: gli occhi e il becco!

OCCHI:

Lavorare un CERCHIO MAGICO di 6 maglie basse.

1° Giro: Lavorare una catenella da 2 “maglie” e lavorare 11 Maglie Alte (MA). Unirle con un Maglia Bassissima (MBSS) sulla “cima” (perdonate la traduzione letterale) della catenella iniziale.

BECCO:

  1. Lavorare una catenella da tre maglie.
  2. Lavorare due MB.
  3. Lavorare una MB.
  4. Lavorare una MBSS

ASSEMBLAMENTO:

Si può procedere in due modi per assemblarlo.

Il primo, per le persone decisamente pigre, come anche ha ammesso l’autrice dello schema, consiste nell’incollare i componenti direttamente sul corpo. Come nota personale consiglio di usare la colla a caldo, che comprata dai cinesi costerà meno di 10 euro, in quanto si asciuga veramente in poco tempo.

Altrimenti il secondo metodo prevede che vi muniate di pazienza, ago e fili colorati e che cuciate pezzo per pezzo sul corpo del gufo!

Ora alcuni consigli:
L’autrice in questione ha destinato questi gufi come decorazioni per un albero di Natale; va da se che è possibile non solo usarle in quel modo, ma anche, appendendoci un anello, trasformarli in fantastici portachiavi.

Gufo 5

Più avanti vi posterò i miei risultati con un nuovo schema per realizzare dei portachiavi davvero dolcissimi!

Per visualizzare il tutorial/schema originale CLICCATE QUI!

Non mi resta che augurarvi un buon lavoro e un buon divertimento da uncinetto! Alla prossima Puntata di The Little Hook!

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Autore: Giulia

Sono una ragazza talmente tanto poliedrica da essere difficile persino per me definirmi in qualche modo. Per ora posso dire di essere una persona pignola e criticona :) Spero però nel senso buono!

2 thoughts

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